Addio, caro amico

Quanti trilioni di volte l’ho detto che ho un rapporto di amore/odio con la blogosfera? E’ insidiosa: ti fa credere che stai cazzeggiando, perdendo tempo, facendoti gli affari degli altri, chiacchierando…. e invece ti immette nella vita delle persone, ché questi scambi li chiamiamo virtuali, ma dietro lo schermo c’è una persona che scrive, ed in qualche modo, anche se non te ne accorgi, finisci per imparare a conoscerla, pur non avendoci mai parlato, non avendo mai visto le espressioni del suo viso, i suoi piccoli tic. Hai letto però le sue confessioni, i suoi umori, i suoi sentimenti, i suoi sogni, le sue debolezze, le sue gelosie, i suoi ricordi, i suoi rimpianti, e sono tutte cose che magari non saprai mai del tuo collega di stanza che vedi ogni giorno per 5 giorni a settimana.

Ci sono persone particolarmente generose, che ti fanno entrare nella propria vita condividendo delle adorabili piccolezze: un bigliettino di auguri della figlia per la festa del papà, la maglietta che si mette quando gioca la Roma, la ricetta e la foto della torta di mele. Ma anche le foto in bianco e nero della madre appena scomparsa, di lui in calzoncini corti in campagna con lei che gli mostrava un coniglio. E poi le presentazioni di foto di quando erano piccoli, accompagnati da parole di amore e stima per loro e quello che erano diventati. L’ansia e la trepidazione e la malinconia nel vedere la figlia adolescente diventare donna sotto i suoi occhi.

Tutto questo e anche di più era Unodicinque, e ora questo cazzo di blog che gli sopravvive se ne sta lì, incurante e ignaro che tutta questa ricchezza sia solo un grande buco, e mi rifiuta pure un messaggio di cordoglio e di addio che ho voluto lasciare un po’ per i figli, un po’ “per lui”. Dice che deve prima essere approvato dal moderatore, quest’idiota.

Non sarà stato né in cima né in fondo alla lista dei suoi pensieri, ma purtroppo per me l’ultimo scambio che ho avuto con Unodicinque è stata una discussione, proprio nel post che precede questo. Mi aveva fatto davvero molto arrabbiare, e per un paio di giorni ce l’ho avuta con lui. Poi mi è passata, in fin dei conti per me ormai queste critiche al modo di crescere mio figlio sono il pane quotidiano. Più di una volta sono passata nel blog di Unodicinque per fare due chiacchiere e fargli capire che non ce l’avevo con lui, ma salvo quando dorme (e di solito mentre dorme faccio altro), mio figlio non mi lascia stare al computer più di trenta secondi, quindi non ne ho mai avuto occasione. Queste visite rapide e sporadiche mi avevano portato a conoscenza del fatto che scriveva poco e stava male, ma senza una lettura regolare e d’insieme non mi ero resa conto che fosse molto di più di un fastidioso acciacco.

E così le ultime mie parole ad Unodicinque sono state una stupida polemica. Perché non sappiamo mai quando una cosa sia l’ultima, e questa è un po’ la fregatura, un po’ anche il bello della vita.

Si dice spesso che bisognerebbe vivere ogni giorno come fosse l’ultimo, ma io non sono d’accordo. Perché non potremmo mai affrontare la vita con quella leggerezza che sarà pure insostenibile come qualcuno aveva giustamente intuito, ma è l’unico strumento che abbiamo per godere delle piccole cose quotidiane e capitalizzarle, andando a dormire dando per scontato che domani ci sveglieremo ancora e nulla è perduto, e ci sarà un film ancora più interessante, una sera d’estate ancora più fresca, un bacio ancora più bello.

Ma questo Unodicinque l’aveva capito molto meglio di me, ed è proprio con le sue stesse parole che voglio ricordarlo.

Martedì 2 giugno 2009

Tempo

Al mattino scrivo dei post bellissimi. Poi mi alzo e lascio tutto lì sul cuscino, in disordine.

Stamattina ragionavo sul tempo, complice l’esilio forzato per un fastidioso raffreddore fuori stagione ed una condizione meteorologica disastrosa. Il tempo è come un conto corrente su cui puoi fare solo prelievi; in questi quattro giorni ho consumato un altro po’ del mio tesoretto e mi sembra di averlo sprecato, di non aver fato nulla.

Ma poi cosa vuol dire “sprecare” il tempo? Io sono stato con la mia famiglia, mi sono goduto il figlione che viene di rado, l’assai poco tranquillo menage familiare, fatto anche di feroci discussioni e di insulti irripetibili che lasciano però immutato l’amore e la stima reciproca. E’ sprecato questo tempo? Certo , vedere assottigliare quella dote che è il nostro tempo , lascia sempre una sensazione di disagio ma non perché si vorrebbe fare altro, si vorrebbe fare anche altro, si vorrebbe fare tutto.

Il fatto è che non so quant’è il mio credito; continuo a prelevare da questo ideale conto sul quale è versato il nostro tempo , ma non conosco il saldo.

Ma non voglio che questo pensiero mi turbi più di tanto, la vita è ora ed è la sola che ho; il futuro nessuno lo conosce e quello che viviamo nessuno ce lo può più togliere.

Lo so, qualcuno dirà che manca solo l’affermazione “che non esistono più le mezze stagioni”; può essere, sarò scontato , ma il patrimonio di affetti, esperienze, amore, che mi porto dentro è il nutrimento anche per il futuro ed è tutto mio.

Nel bene e nel male, non si cancella nulla.

Ciao Alessandro.

Annunci

9 commenti

Archiviato in post non linguistici

9 risposte a “Addio, caro amico

  1. coccoina

    Ripeto il tuo che amore e che ne prendo un po’ a regalo: Addio caro amico

    Ciao cara ska
    paolo

  2. valeriascrive

    Alessandro, quanto mi manca!
    continuo ad andare nel suo blog, vedo il suo nome sui miei contatti skype e il suo profilo su facebook e non riesco a credere che non lo vedro’ piu’, che non ci vedremo piu’. Mi manca molto.

  3. Manca tanto anche a me: ciao, amico.

  4. Terribile questo mondo virtuale. Si fanno amicizie vere. E la sua scomparsa mi ha lasciata senza parole.
    Hai scritto un bel ricordo.

  5. L’ho saputo solo ora…Lascio un abbraccio che spero gli giungerà in qualche modo.

  6. twiga52

    E queste son le sorprese che si rischia di trovare a star troppo lontani e rientrare un giorno a caso e per caso.
    Alcune delle ricette di Unodicinque sono entrate a far parte della cucina di casa. Intatto il suo entusiasmo per la famiglia, l’orgoglio celato per quel che di bello aveva ritenuto di costruire.
    Ero passata di qui Ska, per un saluto, per sapere se il pupo ha già fatto il militare, se ce ne è un altro in arrivo, per un silenzio che per varie ragioni da troppo tempo dura e mi incomincia a pesare. Con te e con gli altri che hanno condiviso un po’ di me, nel bene e nel male, per qualche tempo.

    Ho fatto un po’ di repulisti sul blog, scritto uno scemenzuola; poi ho incomiciato a venirvi a trovare uno ad uno (e non ho ancora finito, Unodicinque in ordine alfabetico sarebbe venuto nei prossimi giorni).
    Da te ho trovato questo.
    Non è stato il massimo della “contentezza” ma almeno l’occasione di sapere ed unire il vostro ricordo al mio.
    Una polemica fra amici è una polemica e basta, sana, vitale come fra amici si fa. Più che rammaricarmene sarei contenta di averla avuta al posto tuo.
    Senza invidia alcuna s’intende.
    Un abbraccio

    • Cara Enrica, non che per me sia andata molto diversamente: non ho dato addii ufficiali, ma come vedi non che del mio blog ti sia persa granch. Flavio mi lascia davvero poco tempo libero, e in generale proprio quando mi vede al computer diventa pi appiccicoso che mai: non ama condividere la mamma con un pezzo di ferro 🙂 Insomma, davvero a sprazzi ho potuto frequentare i blog dei miei amici, tanto da non rendermi conto nemmeno che uno di loro stava lottando per la vita. Comunque hai ragione: una discussione una discussione e basta, solo che in quei giorni, avendo io un pessimo rapporto con la morte in generale, non ero abbastanza serena per vedere le cose per quelle che sono. Mi spiace molto pensare a quei ragazzi che dovranno fare a meno del padre, per ragioni che ben sai. Anyway…. E’ bello risentirti, davvero tanto! Ogni tanto chiedevo di te a Paolo ma ne sapeva quanto me. Una volta ho persino buttato un amo nelle tua casella di posta, mandandoti una foto del piccolo (che ora ha 21 mesi e ancora non ha fratellini in viaggio…. ne riparleremo fra qualche mese). Non so se l’hai ricevuta o meno, n voglio sapere perch non mi hai risposto: avrai avuto i tuoi buoni motivi. Se per ti fa piacere te ne mando un’altra recente. Lasciati abbracciare e stai certa che ci risentiremo: se non qui, da te o altrove.

      Con affetto e stima

      SImona

      ________________________________

  7. twiga52

    Simona mamma!
    Una meraviglia.
    Che non è uguale a Simona in attesa. Ora non aspetti più niente, Ce l’hai lì il tuo Flavio e neanche per un nanosecondo ho pensato che vi foste ispirati a Briatore..
    Senza lagne Ska ho avuto tanto dolore. Comune a molti credo. ma la mia maniera di reagire è un po’ quella di chi si isola dal branco quando non ritiene di aver nulla da dire, meno da dare e teme sempre di esser più danno che utilità o,peggio. la sua presenza possa solo recare danno o esplicitarsi in racconti inutili e pietistici. E questo non me lo concederò mai..
    Poi capisci che la vita è vita e o ci rinunci a priori o la sfidi. Una mia amica molto ammalata diceva sempre che “La vita è una gran puttana e fin che posso me la fotto”.
    A morsi e bocconi amari ho ritrovato quella piccola spinta Ska. Non è facilissimo ma neanche difficile come può sembrare.
    Certo che ho ricevuto la tua mail e la foto del piccolo ma, a parte la goduria maxima, non avrei saputo che dire se non parola inadeguate ed amare.
    Anche questo capita.
    Il tuo abbraccio mi scalda, il tuo percorso da fidanzatina a mamma felice e presa di dare il suo massimo mi commuove.

    Va meglio già, non vedi’

    Ti abbracio di cuore, vita e affetto

  8. twiga52

    Se proprio vuoi, non so quanto sia appropriato, il blog di Unodicinque sopravvive nella blogsfera Kataweb
    http://unodicinque.blog.kataweb.it/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...