Skakkina vista da Coccoina

Questo l’omaggio cavallerescamente offertomi da Coccoina. Si chiama “skakkina vola via” (a bordo del suo principe azzurro!). 🙂

Ringrazio per l’assistenza tecnica l’amica Twiga, che ospita sulle sue pagine anche gli scritti di Coccoina. Qui potete trovare altri omaggi del Coccopicasso, detto anche Kokkoinsky da MaoBao, ma – perché no? – anche un po’ Coccomiró.

Molto onorata.

(Inchinandomi)

Grazie Coccoina!

 

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5 commenti

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5 risposte a “Skakkina vista da Coccoina

  1. Bello. Veramente. Quindi questa è la prova che Coccomirò è un’artista.
    Ciao.

  2. coccoina

    Macché artista!, sono solo uno che ama tentar di comunicare con gli altri che amo essere altri, senza megafoni e senza sgabelli sotto ai piedi: e contento quando qualcuno, come voi, mi regala il piacere di potergli dare qualcosa di elementare e che non sento solo mio e che da voi e dal resto delle cose che mi stanno intorno ed alle quali io sono intorno, mi viene trasmesso; una specie di restituzione.
    Un cronista di emozioni, se vuoi: dico ‘dolore’ e racconto un dolore mio, ma che se tu cogli, senti anche tu dolore, che è il tuo.
    Sono alla ricerca di un antidoto alla malattia della incomunicabilità, che forse sta nel parlare un’altra lingua ancora sconosciuta; e soffro del malessere che secca i sentimenti.

  3. coccoina

    PS: hai mai visto cosa sapeva fare, con un lapis bene appuntato, Egon Schiele?

  4. E chi è che stabilisce cosa sia arte e cosa non lo sia? Non apriamo questo vaso di Pandora, che non ne usciamo più.

    “quando qualcuno, come voi, mi regala il piacere di potergli dare qualcosa di elementare e che non sento solo mio e che da voi e dal resto delle cose che mi stanno intorno ed alle quali io sono intorno, mi viene trasmesso; una specie di restituzione.”

    Ohibò, non suona forse come una definizione di arte? 😉
    Molto bravo Schiele… solo vorrei che i soggetti fossero meno anoressici.
    Anche la Skakkuzza si diletta con la matita, ma con uno stile molto più (forse fin troppo) realista.
    Il tratto di Coccoina invece fa sognare: a me è piaciuto tantissimo quello di Raperonzola!

  5. “Sono alla ricerca di un antidoto alla malattia della incomunicabilità”… anch’io Coccoina, all’incirca dal 1999… 🙂
    Ciao.

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