Assieme agli stranieri, sono loro le vittime più divertenti dell’analogia (di cui già si è parlato qui).

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[bimba alle prese con un aggettivo specifico troppo difficile e troppo simile a una parola più semplice e che tutto sommato manco ci sta troppo male.]
Dialogo fra mamma e bambina di 6/7 anni, in risalita dal lago di Martignano. La bimba ha molto più fiato della mamma e si lancia in un racconto dettagliato di qualche – suppongo – gita scolastica:
bambina: e poi sotto c’era un piccolo fiume pulito pulito pulito e fresco, e intorno tanto verde…
mamma: e l’avete bevuta l’acqua?
bambina: no, penso che si poteva bere, ma non siamo scesi perché la discesa era troppo ruvida.
(l’aver sentito questo ha reso quel chilometro di salita per tornare al parcheggio molto meno ruvido anche a me)
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[bimbo di 3 anni - n ipote di una mia collega di corso - che inciampa nei verbi irregolari e che evidentemente non esce molto spesso a piedi.]
bimbo: Papà, voglio escere!
papà: Non si dice così. Si dice: “Papà, voglio u… u… ?”
bimbo: “Voglio… u… u… una macchina!”
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[bimbo di 2/3 anni che fa i capricci per strada, e si dibatte nelle difficoltà dei verbi modali irregolari e nelle regole della buona educazione. Il tutto davanti al mio amico Henning alla seconda settimana di studio dell'italiano]
bimbo: vuoi un gelato, vuoi un gelato!!!!
mamma: no.
bimbo: No, io vuoi un gelato!
mamma: come: “io vuoi un gelato”? Come si dice? “Io…?”
bimbo: io… vuoi un gelato… per favore!
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9 Commenti
4 Agosto 2008 alle 19:24
Fortuna che ha detto per favore, io avrei tirato qualche bestemmia…
6 Agosto 2008 alle 14:32
Lo sport preferito della mia barboncina nana, mancata il 2 giugno scorso… No, che hodeciso era meglio per lei mancasse il 2 giugno scorso, era quello di arraffare i coni gelato ai bambini sotto il metro e venti. Ho rifatto il bilancio della Sammontana.
Ahh… a proposito, Magister Mgistrarum da dove vien “cacciucco”?
7 Agosto 2008 alle 12:43
Ahahaha!
Quella del gelato è bellissima…!!!
7 Agosto 2008 alle 12:44
Cavolo, quanto mi ha fatto brutta WP…!
15 Agosto 2008 alle 20:52
Skakki me devi da perdonà se nun me so fatto sentì pe no sacco de tempo, ma lo lavoro a la campagna è sempre moltissimo faticoso e so stato infervorato a spalà na montagnona de letame de le vaccone mie che se so pijate nun so che virus! Menomale che mo se so ripijate e tutto è appostissimo! Me so goduto no poco de mare ma è sempre na fatica sta inzieme a li parenti miei! Te ringrazio pe lo scritto su de me! Me sento no sacco onorato e Puzzotto che è diventato l’eroe de lo maro è orgoglioso pure lui!
19 Agosto 2008 alle 00:01
Visto che qui parlan così m’adeguo, o almeno ci provo. Skakkì ndu sti? Dicci all’omo volante de atterrà de prescia che ce stai a mancà. ‘Ndo sto io? Stongh’ecche!!!
20 Agosto 2008 alle 19:19
Ciao a tutti! E bentornato a Oreste e a Puzzotto eroe delle spiagge!
Mi son presa qualche giorno d’ozio: la mia attività più faticosa è attualmente schiacciar zanzare. Tanto caldo e niente voglia di niente, però oggi ho ricominciato le lezioni private, quindi mi sa che una smossa me la devo dare comunque. Il blog tendenzialmente languirà ancora per un po’, a meno di inattese bote di ispirazione che mi spingano a superare le vampate di bollore che mi dà stare davanti a uno schermo. Tanto più che io le verie ferie me le devo ancora fare… magari inizio settembre, chissà…
Twiga e Coccoina: è stato bello sapervi insieme giorni fa…
Ferragosto livornese tra livornesi..
26 Agosto 2008 alle 09:53
quella del gelato è la migliore!
28 Agosto 2008 alle 23:01
Mi s’è spento il moccolo, ska! Sono al buio e non ti leggo più.
Puoi accendere un gocciolino il sole?
Mi accontento anche della Luna Piena—la tua, di Luna Piena.
Quelle solite, di Lune, sono sgonfie e tronfie—e anche senza alone.
Buie.