
Questo l’omaggio cavallerescamente offertomi da Coccoina. Si chiama “skakkina vola via” (a bordo del suo principe azzurro!).
Ringrazio per l’assistenza tecnica l’amica Twiga, che ospita sulle sue pagine anche gli scritti di Coccoina. Qui potete trovare altri omaggi del Coccopicasso, detto anche Kokkoinsky da MaoBao, ma – perché no? – anche un po’ Coccomiró.
Molto onorata.
(Inchinandomi)
Grazie Coccoina!
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5 Commenti
14 Maggio 2008 alle 19:21
Bello. Veramente. Quindi questa è la prova che Coccomirò è un’artista.
Ciao.
14 Maggio 2008 alle 21:02
Macché artista!, sono solo uno che ama tentar di comunicare con gli altri che amo essere altri, senza megafoni e senza sgabelli sotto ai piedi: e contento quando qualcuno, come voi, mi regala il piacere di potergli dare qualcosa di elementare e che non sento solo mio e che da voi e dal resto delle cose che mi stanno intorno ed alle quali io sono intorno, mi viene trasmesso; una specie di restituzione.
Un cronista di emozioni, se vuoi: dico ‘dolore’ e racconto un dolore mio, ma che se tu cogli, senti anche tu dolore, che è il tuo.
Sono alla ricerca di un antidoto alla malattia della incomunicabilità, che forse sta nel parlare un’altra lingua ancora sconosciuta; e soffro del malessere che secca i sentimenti.
14 Maggio 2008 alle 21:09
PS: hai mai visto cosa sapeva fare, con un lapis bene appuntato, Egon Schiele?
15 Maggio 2008 alle 16:44
E chi è che stabilisce cosa sia arte e cosa non lo sia? Non apriamo questo vaso di Pandora, che non ne usciamo più.
“quando qualcuno, come voi, mi regala il piacere di potergli dare qualcosa di elementare e che non sento solo mio e che da voi e dal resto delle cose che mi stanno intorno ed alle quali io sono intorno, mi viene trasmesso; una specie di restituzione.”
Ohibò, non suona forse come una definizione di arte?
Molto bravo Schiele… solo vorrei che i soggetti fossero meno anoressici.
Anche la Skakkuzza si diletta con la matita, ma con uno stile molto più (forse fin troppo) realista.
Il tratto di Coccoina invece fa sognare: a me è piaciuto tantissimo quello di Raperonzola!
15 Maggio 2008 alle 21:55
“Sono alla ricerca di un antidoto alla malattia della incomunicabilità”… anch’io Coccoina, all’incirca dal 1999…
Ciao.