Glottorellando

Chiedilo a Ska…

Maggio 9, 2008 · 37 Commenti

…che fornirà un parere, non il verbo.

Curiosità del tipo “come si dice?”, “come si scrive?”, “perché si dice?” ?

Sottoponetele qui alla zia Ska, che nei limiti delle sue possibilità e delle sue conoscenze, cercherà di darvi una risposta equilibrata. Fermo restando che non ho intenzione di sostituirmi all’Accademia della Crusca, qui linkata.

Mi piacerebbe che fosse un blog “di servizio”. Il vostro blog, più che il mio. In assenza delle vostre domande mirate, continuerò con i miei personali sproloqui etimologici e storico-linguistici. A cantarmela e suonarmela da sola.

Finché non mi verrò a noia e chiuderò bottega.

Quindi forza, non siate timidi!

p.s. Nella colonna di destra c’è un link permanente a questo post, dal titolo CURIOSARIO.

 

Categorie: Uncategorized

37 risposte finora ↓

  • edgar // Maggio 9, 2008 a 11:11 am

    Ma porc…! Non lo potevi fare ieri sto post?
    Stavo quasi per contattarti diversamente pur di chiederti un parere urgente al riguardo di “come si dice”… ma quarda il caso!
    …mmm… però cos’è che dovevo chiederti?? :(

  • coccoina // Maggio 9, 2008 a 12:01 pm

    Vedo che una sorniona e scaltra ‘tigre satirica’ è già nata: allora non ti spedisco più quella coi denti a sciabola - ti manderò l’immagine di un gattino.
    Ma, magari un po’, incacchiato.

  • matteo // Maggio 9, 2008 a 3:41 pm

    Ska, perchè si dice “a lavar la testa all’asino si perde acqua e sapone”

  • matteo // Maggio 9, 2008 a 3:43 pm

    e anche “la madre dei cretini è sempre incinta” ??

  • matteo // Maggio 9, 2008 a 3:45 pm

    perchè di un tipo si dice che è “paraculo” ??

    ciao sorellina e non definirti più “una stronza”, peccheresti di vanità.

  • skakkina // Maggio 9, 2008 a 5:37 pm

    Ahi, Mat, dovevo aspettarmnelo, che te possino! :D
    I detti chiamano in causa la saggezza popolare e contadina, poco hanno a che fare con la linguistica. Tranne l’ultimo (paraculo), certamente, su cui mi informerò… Ad occhio e croce direi perché il paraculo è per l’appunto qualcuno che si para il culo.
    In quanto al secondo detto, si dice così perché… è vero! :D
    Mi sa che non t’ho soddisfatto, eh? L’ho detto : nel limite delle mie possibilità.

  • skakkina // Maggio 9, 2008 a 5:42 pm

    Il wikizionario conferma:

    Una persona che fa il furbo, che tende a preservare la propria sicurezza, mettendo letteralmente “al riparo il proprio culo”, riprendendo la comune convinzione che sulle terga di ogni persona insistano le ripercussioni delle proprie azioni, provocando naturale dolore

    Estratto da “http://it.wiktionary.org/wiki/paraculo”

    Questa era facile :)
    Noto però una certa linea tematica fra le tue domande… vorrai mica insinuare qualcosa? ;)

  • twiga5 // Maggio 9, 2008 a 5:42 pm

    prova, prova matteo al fare uno shampoo all’asino e a veder se cambbia idea

  • matteo // Maggio 9, 2008 a 6:04 pm

    Niente da insinuare sorellina :-). Mi ha garbato la tua affermazione che i “detti” sono frutto della saggezza popolare e contadina.
    Non mi soddisfa la definizione di “paraculo”, troppa limitativa. Attribuisco a questa parola anche il “mettere in atto un comportamento servile per conseguire dei vantaggi a spese di altri”. Su un sito ho letto che per definire “paraculo” occorre osservare Emilio Fede.

  • matteo // Maggio 9, 2008 a 6:15 pm

    Cara twiga potrei anche fare uno shampo al primo asino che incontro, e si che ne sono circondato, ma mi riesce impossibile.
    Il fatto è che nessuno, ma proprio nessuno, riconosce la sua natura di asino ed io sono troppo educato per fargliela notare :-)

  • matteo // Maggio 9, 2008 a 6:19 pm

    Ora speriamo che Coccoina non citi il buon Benjamin,

  • Lupo Sordo // Maggio 9, 2008 a 11:53 pm

    Come si dice in italiano nano che vince le elezioni una volta sì e l’altra no?

  • matteo // Maggio 10, 2008 a 10:26 am

    si dice : ” una volta su due i grandi guai nascono da piccole cose”

  • skakkina // Maggio 10, 2008 a 10:39 am

    Ti rimando al su analizzato “paraculo”… bisogna essere dei professionisti del pararsi il culo per riuscire a perdere le elezioni proprio e solo nel momento in cui è più conveniente perderle, lasciando soffrire il naturale dolore alle terga altrui. Rinascendo poi dalle proprie ceneri come la fenice. Un professionista della paraculaggine.
    No, pensandoci bene l’atteggiamento servile non è proprio della paraculaggine, secondo me.
    Secondo me Fede è la definizione vivente di “servo”. Puro puro.

  • coccoina // Maggio 10, 2008 a 11:08 am

    Perché lasciare questa ‘speranza’ svolazzare smarrita?
    Eccola, la Citazione:
    -…una filosofia della storia in cui il bambino ha il compito di smascherare, grazie al suo rapporto magico-simbolico col linguaggio, i falsi miti delle classi dominanti…
    Poi c’è anche quest’altra, che è facile:
    -«il paradosso è la stretta porta attraverso cui passa la verità.»
    Dice anche che “Il povero B visse sempre in fuga, viaggiando e scoprendo il mondo che lo circondava e che lo incuriosiva; in questo nomadismo si nascondeva anche un sentimento di estraneità, come chi sente davvero ogni cultura e perciò non appartiene in fondo a nessuna.”
    E’ facile: basta sfrugugliare un po’ dentro il proprio cervello oppure, se di bisogno, sul Web; c’è pieno di tutto e di più, dai vari Manuali Cencetti sugli ‘Adagi Popolari Anche Senza Soffrirli Direttamente’, ad arenate Arche di Noè che c’è alloggiato di tutto: asini, porci, tigri feroci o mansuete, et cetera… – e anche coloro dei quali siamo certamente i cloni, a due o quattro zampe: come vedi Io So Che Lo Nacqui, quel che son nato – e neanche me ne vergogno: tutt’al più, invece di una bistecca, un po’ di fieno!
    Appiccico anche questa, un po’ fuori sacco ma efficace:
    - “…la borghesia, sia che vinca o che soccomba nella lotta, è comunque condannata a perire dalle sue interne contraddizioni che le riusciranno fatali nel corso del suo sviluppo. La questione è soltanto se essa perirà per mano propria o per mano del Ploretariato.”
    Non è roba mia: è Roba di B – e se vuoi dir qualcosa, dillo a Lui.
    Contento?

  • matteo // Maggio 10, 2008 a 11:56 am

    Coccoina a leggerti mi chiedo se anch’io non appartenga a coloro che non riconoscono la propria natura di asino. :-)

  • twiga5 // Maggio 10, 2008 a 12:51 pm

    @ Matteo con tanta simpatia: come diceva una vecchia pubblicità : ” Se non li puoi vincere unisciti a loro!”. Anche io a volte lo faccio con tuta mimetica, sfondoni vari e cazzeggiamenti terrificanti. Coccoina poi ne è maestro. :-)

  • twiga5 // Maggio 10, 2008 a 12:54 pm

    Per l’interpretazione di Ska, per una solidarietà che ci allontani da triti e tristi luoghi comuni. C’ è un detto a Livorno “Sì, sì, tutti bravi a fare i finocchi col c..o degli altri!!”

  • matteo // Maggio 10, 2008 a 4:27 pm

    Si vede che Alemanno non è cittadino livornese :-)

  • twiga5 // Maggio 10, 2008 a 5:55 pm

    @Matteo: Costanzo Ciano e Matteoli ci abbastano, grazie. Ci consola ricordare che da qui Gramsci alzò il c..o (non para, ma proprio per niente) da un congresso e formò un partito. In un’ora. Almeno Berlusconi ci ha messo tre mesi ha fondare una semplice associazione, tre mesi di propaganda intensiva e vent’anni di cosa ti lascio immaginare.

  • twiga5 // Maggio 10, 2008 a 5:57 pm

    Tutti sanno della mia tastiera incatagnata dalla cenere e gli errori ortografici son compresi nel prezzo Matteo. Sorry

  • edgar // Maggio 11, 2008 a 7:25 am

    Per Ska:
    Etimologicamente parlando, è esatto definire “ecoterroristi” chi, in nome della difesa ambientale, effettua azioni di sabotaggio logistico? E se non è esatto, come altro potrebbero essere definiti?

  • matteo // Maggio 11, 2008 a 7:52 am

    omeoterroristici :-)

  • skakkina // Maggio 12, 2008 a 8:35 am

    Edgar, la domanda credo non sia se il termine sia “etimologicamente corretto”, quanto se sia “eticamente corretto”. E’ evidente infatti che già il termine “terrorista” contiene un giudizio negativo, ed in quanto tale viene usato certamente non dagli “ecoterroristi” stessi ma da chi mira a screditarli. Tutta lì è la questione.
    D’altronde di termini come “terrorista” oramai si fa un uso fin troppo ampio: ripenso solo ad Andrea Rivera, che fu definito dalla “Santa Sede” terrorista” solo per aver detto che la Chiesa non crede nell’evoluzionismo perché non si è mai evoluta.Il corollario che ne discende è: “terrorista è chiunque faccia cosa sgradita a chi ne dia la definizione”.
    Ecosabotatori?

  • skakkina // Maggio 12, 2008 a 8:51 am

    Ah, Coccoina! Dopo 2 giorni e diverse riletture del tuo commento, ho trovato la chiave interpretativa! :) Ma non dico niente, mica posso fare il lavoro per voi!
    Scusate se insisto, ma leggere Coccoina è davvero un allenamento per il cervello. La cosa da capire è che le sue parole non sono mai “un delirio”, ma una caccia al tesoro, per cui vengono forniti tutti gli indizi.
    Tornando alla linguistica, dal tuo commento, estrapolo invece “Ploretariato”: esempio significativo di un processo “psico-linguistico” che si chiama tecnicamente “metatesi”, ovvero l’inversione di due suoni. Succede spesso con r e l perché sono due suoni foneticamente molto vicini.
    Questa era così, gratuita!
    Buon inizio di settimana a tutti!

  • matteo // Maggio 12, 2008 a 10:00 am

    Siamo diventati poveri. Abbiamo ceduto un pezzo dopo l’altro dell’eredità umana, spesso abbiamo dovuto depositarlo al Monte di pietà, a un centesimo del valore, per riceverne in anticipo la monetina dell’attuale

    Cara Ska, qual’è la chiave? Sempre paradossi e/o allegorie?
    Per Coccoina, che ha svirgolato dalla “fattoria degli animali” è a puntato sul berlinese per giocare con noi, cito due pensieri di un altro B.:
    “I saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi, non ne tengono conto”
    e anche:
    “La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo. La libertà un agnello bene armato che contesta il voto”.

  • matteo // Maggio 12, 2008 a 10:08 am

    ha è ì, fate finta di niente :-)

  • skakkina // Maggio 12, 2008 a 11:25 am

    Bellissima quella sulla democrazia! :D Me la scrivo sul muro!
    Sì, storielle e allegorie: che c’è di male? E’ un po’ il senso dell’enigmistica, no? E scommetto che Coccoina ne è appassionato.
    L’importante è non semplificare troppo, riconoscere la differenza fra realtà e apologo.
    :)

  • coccoina // Maggio 12, 2008 a 1:44 pm

    Ben detto ska, ma più bestia parlante del ‘mensch’, dove lo trovi?
    Apologo è anche il Corriere della Sera! Anche quella ‘bestia’ di chi vuoi tu, è apologo infine di se stesso.
    Cosa si potrà mai ‘imparare’ a sé medesimo non lo so: ma ‘esso’, sì - lui lo sa!
    Ho adoperato la parola ‘mensch’, perché me la sento più piena e aderente addosso e piena del significato che ha: meglio che dell’italiano ‘uomo’, che mi va stretto.
    La SettEnig non la amo: banale e che mi intrigo di cervello nei fili del cervello sgomitolato a trappola di qualcun altro, che magari nemmeno si diverte e lo fa per la pagnotta: come rubare le caramelle a un bimbo, a tradimento.
    Tornando all’apologo che apologo non è, i due poveri lupi non sanno che l’altro a sé d’agnello ha solo la pelle che lo copre e che l’interno se l’è già pappato.
    E poi chi ti dice che sian davvero lupi? Magari son due agnelli ‘cazzuti’ vestiti ad hoc Emporio Armani e che sembrano lupi davvero e che si son messi in testa che in due ci si fa coraggio a inchiappettare un agnello al sangue.
    Roba da cannibali, che anche Sir Darwin non saprebbe che ‘agnelli’ prendere!
    Non c’è odore d’arrosto: io ci vedo una bella ‘iccàsse’, come dicono a Livorno.
    Perché, non so se lo sapete: gli agnelli mordono!
    A parte Lapo!
    E alla fine: il mangiato rimangia e è rimangiato per poi rimangiare.
    Io vo per il pareggio ad armi pari; poi vedete un po’ voi se c’è l’odore di una novità!

  • coccoina // Maggio 12, 2008 a 1:54 pm

    PS lungo: per i ’suggerimenti’: anche qui una bella ‘iccasse’!
    E’ il signor ’suggerimento’ che scivola di tacco a urlare sottovoce in un mondo senza orecchi: che cambi nome, protetto FBI - testimone della inutilità di essere se stesso!

  • edgar // Maggio 12, 2008 a 2:58 pm

    Grazie per la risposta Ska.
    Alla mia prossima.

  • matteo // Maggio 12, 2008 a 7:30 pm

    Grande Coccoina, è l’agnello a papparsi i lupi.

  • coccoina // Maggio 13, 2008 a 8:21 am

    Sì, Matteo!
    Ma son convinti di mangiarsi un’altro agnello, i cannibali!
    E’ un’esperienza che ci sembra più ‘vera’ perché noi siamo vivi attualmente; consumando, respirando e annusando le nostre conoscenze adesso: ma è naturalmente (evitata la trappola del ‘tragicamente’) simile, anche se non identica, a quella da sempre vissuta dall’ammucchiata’Menschen’.
    E: “Se Questo è un Uomo”, alla Primo Levi:

  • coccoina // Maggio 13, 2008 a 8:23 am

    Giuro e spergiuro che la ‘faccina furba’ non ce l’ho messa io: che sia una magia editoriale?

  • skakkina // Maggio 13, 2008 a 2:13 pm

    Lo so, Coccoina: non ti piacciono quelle faccettine ammiccanti… però che volevi fare con un punto e virgola e una parentesi?
    Comunque passavo di qui per dirti che anche a me piace molto il termine Mensch, di cui sento molto la mancanza in italiano.

  • mat // Maggio 29, 2008 a 4:11 pm

    ska mi parli di “censura” e “ostracismo” ?
    E col piacere di leggere il pensiero di Coccoina

    ciao sorellina

  • skakkina // Maggio 29, 2008 a 5:56 pm

    Ciao fratellone! :)
    E’ un vero piacere rivederti qui, ma WP ti aveva spammato! Io non c’entro niente, anzi sono andata a ripescarti quando ho letto che avevi problemi con WP!
    Vado a dare un’occhiata alle impostazioni… cavolo, settimane fa avevo liberalizzato tutto tutto tutto. Mi infastidisce che prenda iniziative così…Ma sai che può essere che non riconosceva la tua mail? Infatti avevi scritto yhaoo anziché yahoo…
    Quindi magari per WP sei “nuovo”. Ma come speigazione non mi piace ugualmente…

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